Narrow screen resolution Wide screen resolution Auto adjust screen size Increase font size Default font size Decrease font size
Saturday 19 May 2012
Home
A SAN SEVERINO LUCANO L'8 LUGLIO 2012 IL 7° TROFEO DEI BRIGANTI DEL POLLINO PDF Stampa E-mail
La Corsa piu partecipata al sud.


link: www.correrepollino.it
video : http://www.correrepollino.it/new/?page_id=298
 
LA PUBBLICAZIONE SULLA GESTIONE FORESTALE SOSTENIBILE INCONTRA L’INTERESSE DELL’UNI. DI BOLOGNA PDF Stampa E-mail

“Gestione forestale sostenibile.Tra bioenergie, utilizzo energetico delle acque e impatti socio-economici ambientali nelle aree protette”, è il titolo di una pubblicazione curata dall’Unione Nazionale degli Istituti di ricerche Forestali e dal comune di San Severino Lucano, che ha riscontrato l’interesse di docenti e studenti della Facoltà di Agraria, con particolare riguardo ai corsi di selvicoltura, dell’Università di Bologna. Il volume riporta i risultati di un workshop sulla “Gestione forestale sostenibile” rivolto ai giovani imprenditori del settore legno promosso dalla Direzione generale Impresa e industria della Commissione europea, dal ministero dello Sviluppo economico, dalla Camera di Commercio di Potenza e dal Comune di San Severino Lucano, svoltosi proprio nella cittadina del Pollino nel mese di ottobre del 2006 e patrocinato dalle Università di Basilicata e della Tuscia.



Leggi tutto...
 
UN SANSEVERINESE TRA I VINCITORI DEL CONCORSO “OBIETTIVO TERRA” PDF Stampa E-mail

La foto è del Pino Loricato, lo scatto di Saverio De Marco, la soddisfazione del risultato al concorso fotografico “Obiettivo Terra” dei sanseverinesi di cui si fa interprete l’assessore alla cultura del comune di San Severino Lucano nonché vicepresidente del Parco del Pollino Franco Fiore. Il giovane De Marco, di San Severino Lucano, con una sua foto ha ottenuto la menzione speciale per la sezione del concorso “Alberi e foreste” e classificato tra i primi venti all’iniziativa indetta per la 42° Giornata della Terra dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana. Si tratta di un premio geografico ambientale per la conoscenza e la valorizzazione dei parchi nazionali e regionali arrivato alla sua terza edizione e organizzato sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero delle Politiche Agricole, il Comune di Roma Capitale, la Federparchi e tutti i Parchi Nazionali.

Leggi tutto...
 
A San Severino lucano, 600 innesti di un centinaio di varietà di meli e peri PDF Stampa E-mail


600 innesti di un centinaio di varietà di pero e melo a rischio di estinzione sono stati impiantati a San Severino Lucano su altrettante piante selvatiche, nell’ambito dell’iniziativa “il tratturo dei frutti antichi: innesti di varietà di pero e melo a rischio di estinzione in ambienti di seminaturalità dell’area del Pollino – scambio annuale di marze”. Presenti all’iniziativa, patrocinata dal comune di San Severino Lucano e il Parco Nazionale del Pollino e voluta dall’Alsia, il sindaco della cittadina Saverio De Stefano, il vicepresidente del Parco Franco Fiore, il responsabile dell’Alsia Pollino Domenico Cerbino, il dirigente dell’area sviluppo agricolo e servizi specialistici di Matera Sergio Gallo, il dirigente scolastico Vincenzo Ciminelli, oltre agli alunni delle scuole di San Severino Lucano e dell’Istituto professionale per l’agricoltura e l’artigianato “G. Fortunato” di Potenza.

Gli studenti hanno assistito a una vera e propria lezione teorico pratica sulle tecniche dell’innesto.

Sia il sindaco che il vicepresidente del Parco nel loro intervento hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa sia come recupero degli antichi fruttiferi e delle varietà in estinzione, che come occasione di sviluppo produttivo e di offerta e attrazione turistica. Non va dimenticato che la Basilicata sud vanta prodotti di nicchia come la melenzana rossa di Rotonda, i peperoni di Senise e altro, mele e pere potrebbero arricchire il paniere.

La scelta del contesto ecologico individuato spiegano dall’Alsia, si collega principalmente a due elementi come, la localizzazione del sito a ridosso della fascia di transizione tra silva e saltus che garantisce la massima espressione della diversità biologica anche per altre specie animali e vegetali e la prossimità ad un sentiero naturalistico , che ne facilita, grazie alla frequentazione di guide ed escursionisti, la comunicazione del valore della biodiversità domesticata e ne fa aumentare la consapevolezza all’uso sostenibile delle risorse naturali.


L’addetto stampa

Antonietta Zaccara

333 2227223

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 8 di 70